L'articolo 36 bis del Decreto del Presidente della Repubblica n. 600/1973 disciplina le procedure automatizzate mediante le quali l'Amministrazione finanziaria italiana effettua la liquidazione delle imposte, dei contributi, dei premi e dei rimborsi dovuti basandosi sulle dichiarazioni presentate dai contribuenti e dai sostituti d'imposta.
Questo articolo consente all'Amministrazione finanziaria di utilizzare sistemi automatizzati per calcolare, correggere e convalidare le dichiarazioni fiscali in tempo utile per l'anno fiscale successivo, massimizzando l'efficienza e riducendo la possibilità di errori umani.
Procedura di liquidazione
La procedura include vari passaggi chiave:
- Correzione degli errori: L'Amministrazione può correggere automaticamente errori materiali e di calcolo identificati nelle dichiarazioni.
- Verifica dei dati: Controlla la coerenza dei dati presentati con quelli detenuti dall'anagrafe tributaria per identificare possibili discrepanze.
- Regolazione delle deduzioni e crediti: Adegua le deduzioni e i crediti d'imposta riportati erroneamente o in eccesso rispetto a quanto previsto dalla legge.
- Confronto dei versamenti: Controlla la corrispondenza e la tempestività dei versamenti effettuati.
Comunicazione dei risultati
Dopo la liquidazione, se emergono discrepanze significative o errori, l'esito viene comunicato al contribuente o al sostituto d'imposta. Questo permette ai soggetti interessati di correggere eventuali errori in future dichiarazioni o di fornire ulteriori chiarimenti necessari all'Amministrazione finanziaria.
Le informazioni e i dati risultanti dal processo di liquidazione vengono considerati, ai fini legali, come se fossero stati direttamente dichiarati dai contribuenti o dai sostituti d'imposta. Ciò implica una presunzione di accuratezza e affidabilità dei dati processati tramite questo sistema automatizzato.






